Dio e Cristo sono altrove. cristo day.

| martedì 22 gennaio 2008

Non è ancora finito il calvario dei cittadini di sinistra, che hanno visto per tutta la legislatura un Mastella, odiato da tutta l’Italia, tranne il suo caro 1%, ricattare Prodi e tutti gli elettori del centrosinistra tutti i santi giorni.
Adesso vuole correre alle elezioni, senza leggi elettorali che darebbero il giusto peso al suo 1% spremuto tra la valle di Ceppaloni e le centinaia di accordi fatti nei luoghi più disparati dell’Italia per alcuni dei quali è statp indagato dalla procura di Catanzaro, con gli scandali che tutti ben conosciamo.
L’Italia nel frattempo è cambiata, si è svegliata, non è contenta, non ama i suoi politici (a ragion veduta), invece questi ultimi non sembrano rendersene conto.
Cuffaro si dice contento perchè è stato condannato solo per “concorso esterno” alla mafia, e che nonostante l’interdizione perpetua ai pubblici uffici resterà li dov’è, a fare il presidente della Regione Sicilia, poichè nessuna legge glielo vieta. Siamo arrivati al “raccapricciante”. Ve la immaginate la faccia di Cuffaro sui Tg Europei e le emozioni che può suscitare un presidente di una regione “in odore di mafia” ai cittadini tedeschi, inglesi e francesi? Immaginate quando lo vedono tutto contento per che è stato condannato “solo per concorso esterno alla mafia” a
5 anni di reclusione e per tale motivo non si dimetterà dai suoi incarichi?
Per non parlare di Napoli dove “il normale ciclo dei rifiuti (:))” accumula oramai per le strade delle vere e proprie Piramidi, nella completa inerzia degli organi competenti. I quali nonostante la scandalosa gestione della cosa pubblica, rimangono aggrappati alla loro funzione (poltrona, si capisce meglio?), con l’arroganza di chi sta gestendo la sua proprietà privata. Ed invece no, procedendo per assurdo quelle cariche esigono trasparenza, capacità, onore e dignità.
E guarda caso nella maggior parte degli scandali (tranne quelli napoletani dove la causa è solo l’inbaronimento dei soggetti in questione) ci sono sempre di mezzo persone che si vanno poi a nascondere dietro a qualche “tonaca”, professandosi “cristiani cattolici”.
Il caso Udc, il caso Udeur, le logge calabresi, fanno tutte capo a soggetti (tutti ex demoCRISTIANI riciclati) che parlano spesso in nome e per conto del Vaticano, organismo plurimillenario, che periodicamente diventa la vera serpe nel seno della nazione Italiana (se mai è esistita).

Il servilismo al Vaticano è il loro “nullaosta” per continuare imperterriti a saccheggiare l’Italia con vere e proprie scorribande.

Ma che fine fanno i soldi assegnati ai “dipendenti del vaticano” spesso eletti in circoscrizioni meridionali dove l’ignoranza e l’indigenza hanno percentuali da terzo mondo? Soldi che dovrebbero ridurre il Gap tra meridione e resto del mondo, soldi che dovrebbero portare servizi pubblici, infrastrutture per le aziende, creare occupazione, creare reddito, scambi, finiscono nelle tasche di questi farabutti sponsorizzati dalla Chiesa.

Ma voglio procedere anche per assurdo e cominciarmi a fare qualche domanda:

  1. Se io fossi un ente che manipola la volontà e le coscienze, e fossi così radicato sul territorio da poter sussurrare in uno orecchio a persone ben disposte il nome di un candidato, lo farei?
  2. E se io avessi tale potere, su questa terra di conquista sguinzaglierei 4 o 5 “dipendenti (veri non quelli di Grillo)”?
  3. Un vero affare, perchè i dipendenti si pagano da soli, basta che io chiudo gli occhi sull’immoralità delle loro gesta e li accolgo sotto la tonaca nei momenti di difficoltà.

Ognuno di noi è prima cristiano e poi cattolico. Ma se devo associare Mastella e Cuffaro alla mia fede, significa che Dio e Cristo sono altrove.

VOGLIO UN C-DAY !!!! (cristo day)