100 passi per non dimenticare

| venerdì 9 maggio 2008

Ciao Carlo, hai fatto bene a ricordare Peppino Impastato nel giorno del trentennale della sua morte. Questo tema è di scottante attualità: ieri ha giurato il 4° governo Berlusconi, quello Costituente, che con il suo potere basato sul Monopolio della comunicazione, e grazie alla sinistra che negli ultimi 20 anni (alcuni dei quali passati al potere), giocando su alcuni equivoci, ha letteralmente svenduto, il proprio elettorato ed i suoi diritti fondamentali, in cambio di privilegi, poltrone, creando la propria casta, con stessi strumenti di ricatto popolare, che sembravano appannaggio esclusivo della destra.
Oramai nessun ostacolo si oppone all?instaurazione del Regime, basato su un consenso popolare estorto grazie al doloso vuoto legislativo riguardante il suo raccapricciante conflitto di interessi, così enorme da non essere visto da vicino, così ridicolo appena si valicano i confini Italiani.
Ma ci sono alcuni fatti che nel Caos non possono e non devono essere scambiati per opinioni.

1.
Il conflitto di interessi esiste ed è illegale ed incostituzionale. Il Presidente della Repubblica, dovrebbe annullare le elezioni, e dichiarare incostituzionale l'attuale stato della comunicazione Italiana che già sarebbe mostruosa per motivi commerciali ed economici, figuriamoci quando viene utilizzata a scopi politici. Ma non lo fa. Non lo ha fatto Napolitano, non lo hanno fatto i suoi predecessori, eppure sono li a fare i Garanti della Costituzione.

Come sappiamo la Corte Costituzionale e La Corte Europea dichiarano illegittimo questo stato di cose.
Il motivo sta nel fatto che la pluralità ed il divieto di Monopolio dell'informazione non sono diritti di rango Costituzionale.
I fatti accaduti in Italia nell'ultimo ventennio saranno il faro guida della prossima Costituente (non questa fasulla, in nome della criminalità organizzata Italiana) che accanto ai diritti della personalità contemplati, aggiungerà il diritto ad un informazione libera e plurale, e quando dico plurale intendo opinioni e non interessi dei gruppi di potere.

2.
Mangano e Dell?Utri non sono degli eroi, sono Mafiosi.
Previti è un corrotto.
Berlusconi è un prescritto (ahinoi non si è potuto dichiarare il resto per sentenza, grazie alle leggi ad personam ed alle prescrizioni).
E questi sono fatti non opinioni.

A quanto pare la maggioranza degli Italiani (aiutata dal Monopolio già descritto) pensa esattamente il contrario.

Quindi nella riscrittura della Costituzione ci metteranno le mani anche le varie organizzazioni sparse sul territorio Italiano:

...un esempio.....
Art. 1.
L?Italia è una Repubblica fondata sulla Mafia?? La sovranità appartiene a Cosa Nostra che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

MOBBASTA.
feliceiovino